Dopo gli ultimi messaggi in cui mi sono sentita un po’ rimproverata, mi sentivo un po’ spaesata e ho detto a Maria e a GesuÌ€ che non avrei piuÌ€ scritto fino a quando non avessi ricevuto un segno inconfondibile che mi avrebbe dato la certezza di essere nel giusto, per prendere la penna, poi ieri mi eÌ€ capitato di trovarmi da sola e ho sentito l’impulso di scrivere con Ghigo, forse avevo bisogno di rassicurazione.
Sono pienamente gioioso e può procedere la nostra missione. Quello che cerchi è già quello che hai nel cuore. Per servire Dio, non penso sia seriamente possibile arenarsi, davanti ad un semplice intervento correttivo, rapporti se ne fanno quando si desidera correggere qualche atteggiamento sbagliato, per insegnare sistemi infallibili per accostarsi a questo dono senza potenziali errori, come può essere la semplice curiosità. Polly sei più testarda di un mulo e parti in quarta appena ti si rimprovera per la tua affannosa razionalità. Quante volte ti ho detto di lasciarti andare, di abbandonarti una volta per tutte nelle mani di Dio? Per quanto tempo ancora vuoi resistere a tutto quello che comporta e segue il totale abbandono a Dio? Poter servire il Signore è qualcosa di meraviglioso, specialmente se lo si fa nella totale fiducia del Suo amore.
Ti sei presa l’impegno di non scrivere fino a quando non riceverai un segno forte e chiaro per il quale sia giusto prendere la penna, se pensi che debba accadere qualcosa di straordinario, sbagli. EÌ€ il tuo cuore che deve sintonizzarsi con la tua mente e comprendere quando i suoi suggerimenti aspirano a fare del bene e a produrre frutti positivi, oppure poveri e comuni inviti alla curiositaÌ€. Spiana la strada al Signore e la tua mente riceveraÌ€ solo impulsi dettati dal bene, prodotti dal gioioso desiderio di servire Dio. il Signore ti benedice. Ghigo.