Pregavo Dio e lo Spirito Santo di aiutarmi ad essere testimone di luce e di speranza, pensando ad una persona in particolare che, avendo subito un lutto molto doloroso, proprio non riesce ad uscire da un tunnel di disperazione, si rifiuta di parlare di Dio, e si costringe a vivere in un buio così profondo, che mi spaventa e mi addolora il cuore.
Dio mi ha incaricato di portare la speranza laddove si eÌ€ spenta, sollecitando, principalmente, tanti cuori oppressi dal dolore, che non riescono a sollevarsi, favorendo quella condizione di morte interiore che rende incapaci di sperare. La mia missione, allorquando riesce a raggiungere lo scopo, favorisce proprio quella liberazione del cuore e quella forte spinta, profonda, dell’anima a riallacciare i contatti con Dio, fonte d’Amore inesauribile. Forse non tutti si lasceranno toccare dalla mano amorevole di Dio. Appunto per questo ne io, ne tantomeno tu, vincoliamo le persone a prendere decisioni o a fare scelte affrettate, semplicemente percheÌ Dio non vuole mai cuori costretti, ma cuori convinti dall’Amore.
Da fatti realmente accaduti, realmente raccontati, come la nostra esperienza, si può solo prendere lo spunto per iniziare a cambiare e cominciare a mettersi in discussione per trovare e seguire altri orizzonti fuori dagli schemi e dalle prospettive ristrette che da il mondo vissuto senza uno sguardo rivolto a Dio. Forza sorellina, sapevamo che non sarebbe stato facile, ma ci puoi contare sul fatto che a tanti rifiuti si contrappongono forti conversioni e gioiose aperture a Dio. Naturalmente la gloria va tutta a Lui, lodiamo e ringraziamo Nostro Signore Gesù. Ti amo. Ghigo .