DIALOGO CON GHIGO♥
Ultimamente sono stata assalita di nuovo da timori rispetto al percorso che sto facendo che mi sta portando ad allargare gli orizzonti e quindi ad uscire un po’ dal recinto restrittivo delle regole cattoliche ma questo un po’ mi fa sentire instabile, eÌ€ normale amore?
Ciao amore mio eÌ€ comprensibile che tu sia un po’ destabilizzata in questo momento del tuo percorso spirituale che ti sta indirizzando verso essenziali aperture del cuore e della mente senza per questo separarti, nella sostanza, dallo spirito originario, anzi a mio avviso ancora piuÌ€ specifico, che eÌ€ restituire ai cuori sofferenti la forza interiore della speranza in Dio, seguita da un progressivo rinnovamento della fede e della vita. PoicheÌ Dio si riscopre solo liberando il campo da ogni ostacolo che vi separa da Lui, uno di questi eÌ€ senz’altro la paura.
La paura della spiritualitaÌ€, se autenticamente ricercata, non ha motivo di esistere percheÌ essa immerge il cuore nelle cose di Dio e risveglia, specialmente, quell’anelito dell’anima che la sprona, armoniosamente, all’unione con la fonte della vita da cui trae la sua energia spirituale. Se eÌ€ questo l’obiettivo supremo, di cosa hai paura?
Ho paura di perdermi
Di perdere l’anima?
Si in un certo senso
Amore mio ma eÌ€ esattamente l’opposto. Favorire il risveglio dell’anima contribuisce a ripristinarne l’integritaÌ€ essenziale, spiritualmente significa tornare all’unione con Dio che eÌ€ la via di ogni salvezza. Se poi la tua paura eÌ€ legata al fatto di poter essere in pericolo per una ipotetica trasgressione delle regole ecclesiali, allora ti chiedo: chi decide cosa eÌ€ spiritualmente corretto Dio o la Chiesa?
Dio ovviamente
E allora se Dio ti ha dato questo dono, se si è fidato di te a chi devi rendere conto?
A Dio, amore, ma piuÌ€ che questo dono eÌ€ l’aprirmi a realtaÌ€ spirituali che la Chiesa ha decretato negative.
Come il contatto con le anime?
Più che altro aprirmi alla comprensione anche di dottrine diverse da quella cattolica senza allontanarmi dal mio credo.
Dio eÌ€ molto piuÌ€ di una dottrina che eÌ€ solo un tentativo di spiegarne la natura e i misteri. Un puro sapiente si limita a portare un po’ di luce sul mistero dell’infinito senza riuscire mai a comprenderlo definitivamente.
Ci spiace informarvi che Dio eÌ€ sprigionatamente infinito e incontenibile, e nessuno potraÌ€ mai riuscire a rivelarne che una piccola parte conoscibile. Si conosce solo cioÌ€ che risulta, ma tutto cioÌ€ che non risulta resta un mistero sul quale gli uomini di ogni tempo si sono interrogati senza arrivare alla pienezza della VeritaÌ€. EÌ€ un salto evolutivo quello che serve se l’uomo vuole ampliare se stesso oltre i confini del finito come specifica necessitaÌ€ di crescita interiore spirituale e umana.
GesuÌ€ eÌ€ risorto percheÌ era la perfetta incarnazione di Dio e questo lo ha reso immortale, ha completato in se stesso quel percorso di integrazione tra uomo e Dio al quale eÌ€ chiamato ogni essere umano nella realizzazione del Regno di Dio che, altro non eÌ€ se non la totale interazione tra Salvatore e salvati. Solo chi eÌ€ salvo puoÌ€ sentire la sequela e sperimentare il desiderio di salvezza per tutti e tutto, mettendosi cosiÌ€ a disposizione del progetto di Dio che viene percepito come prioritario.
Continua Polly, non avere paura. Chiedi aiuto ogni volta che serve, più chiedi più ti daremo gli strumenti di conoscenza per essere supportata spiritualmente. Resta salda nella fede, io sono sempre con te, opero e amo insieme a tanti spiriti di amore al servizio di Dio. Persisti nella ricerca. Restiamo in contatto. Ghigo